mercoledì 20 marzo 2013

Aquaneva - il parco acquatico vicino a Milano e Bergamo


Il parco acquatico Aquaneva, alle porte di Milano, offre ogni anno estati da sogno anche in un contesto cittadino.
Molto più di un semplice parco aquatico, Aquaneva, offre diversi servizi. Fiore all'occhiello è la grande area verde, ospitale, sempre impeccabilmente pulita, con grandi alberi sotto i quali si può trovare refrigerio nelle calde estati afose, munita di griglie per preparare barbecue e passare così momenti di svago all'insegna del divertimento e della buona compagnia!
Ci sono le piscine con gli scivoli tra cui l'adrenalico Kamikaze, 18 metri di ripidissima discesa, l'anaconda e il tree Splash!
Ma non è finita qui! Aquaneva ospita, nel suo grande parco, un parco avventura! Arrampicarsi tra gli alberi sospesi su ponti di corda per poi lanciarsi a gran velocità con una carrucola che sorvola tutto il lago sarà un'esperienza unica!
Sei un amante della canoa? Ottimo! ad Aquaneva potrai navigare nel laghetto interno e quando sarai stanco potrai scegliere di fare una delle altre attività che il parco mette a disposizione, per esempio il tiro con l'arco, o un'arrampicata sul muro della torre che sovrasta il lago, oppure saltare con una velocissima bmx nel circuito da corsa!!
E se vuoi organizzare una pizzata con tutti i tuoi amici puoi farlo nel ristorante del parco, il giropizza metterà a dura prova la vostra fame atavica, fino a che non scenderà la sera.... quando ad Aquaneva, presso il Molo62 si vivono momenti di spettacolo sulla spiaggia del locale che la notte prende vita, con musica, cocktail, animazione, spettacoli coreografici e intrattenimento..... ma.... se preferisci ritagliarti un momento di relax, puoi noleggiare con i tuoi amici o con la tua dolce metà,  una confortevolissima vasca ad idromassaggio!

Tutto questo è Aquaneva!!!
* Area verde con spazio grigliate
* Piscine e scivoli
* Percorso Avventura
* Canoa
* Tiro con l'arco
* Arrampicata
* Circuito BMX
* Ristorazione
* Adrenaline ZIP
* Locale Serale Molo 62 
.... e molto altro!! vieni a scoprire il parco sul sito www.aquaneva.it

venerdì 15 febbraio 2013

Guest blogging per strategie seo - imparare a scrivere

Il Gest Blogging è una delle nuove forme di marketing nata dall'esigenza di farsi conoscere, far conoscere il proprio prodotto o far conoscere la propria azienda.

In cosa consiste però il guest blogging? 
Sostanzialmente è la proposta verso il proprietario di un blog, normalmente un blog contestualizzato al prodotto o servizio che andiamo a descrivere e di valore, di poter occupare il suo spazio con un nostro articolo.
Questo comporta  una serie di obblighi tra cui quello di scrivere post di qualità e quello di seguire un'etichetta che è dettata dal padrone di casa, ovvero il proprietario del blog.

Cosa si ricava dal guest blogging? 
Si ottiene prima di tutto la possibilità di presentare il prodotto o servizio che si vuole far conoscere e farlo all'interno di un blog che abbiamo valutato, ritenuto di qualità e frequentato da utenti potenzialmente interessati da quello che scriviamo, questo è l'aspetto umano e di grande importanza.
Inoltre dal punto di vista dei motori di ricerca costruiamo una rete di back link di valore verso le pagine del sito di riferimento del prodotto, questo è il mero aspetto tecnico.
Inoltre, per poter fare del guest blogging siamo costretti ad entrare in contatto con altri blogger, scambiare opinioni, aumentare il nostro bagaglio sociale insomma e questo è forse il punto più importante se siamo in grado di valorizzarlo.

E il nostro ospite cosa ottiene?
Chi ci consente di scrivere sul suo blog è giusto che abbia la possibilità di godere dello stesso servizio, in questo modo si creano reti di link building di valore che confluiscono verso siti dal contenuto contestualizzato.


Il blogging trova quindi la una sua nuova ragione di essere, la capacità di esposizione, scrivere per il web, diventa un tassello fondamentale per la costruzione di una strategia volta a migliorare il posizionamento nei motori di ricerca, la fama nei social network si costruisce partendo dai blog.

Quindi ora mi metto a leggere, leggere, leggere, perché il modo migliore per imparare a scrivere è leggere chi della scrittura ha fatto un lavoro dopo averla vissuta con passione.

Credo che ci sia una gradevole sensazione nel trovare una mail in cui una persona, dopo aver visionato il nostro blog, ha deciso di contattarci per poter avere uno spazio in cui raccontare il prodotto o servizio che offre, oppure avere il permesso di esporre un nostro pezzo sul blog di un'altra persona dopo aver valutato l'articolo un buon articolo.

Vi lascio con il link ad una pagina che raccoglie 10 Articoli italiani di Copywriting da non perdere, buona lettura!





mercoledì 6 febbraio 2013

Corso per speaker radiofonico - Aquaneva lab - Milano


Vuoi diventare uno speaker radiofonico.... ?
Sai quali sono le 10 regole base per una buona comunicazione radiofonica di intrattenimento?

1) Parla come mangi
Davanti al microfono devi essere te stesso, non parlare in modo forzato o con voce impostata! sii sempre te stesso e rivolgiti al microfon come se stessi parlando con un amico.

2) Sorridi mentre parli 
Sembra assurdo, non cos' tanto poi, ma mentre si parla ad un microfono con lo scopo di intrattenere si deve sorridere, fisicamente sorridere!

3) Non essere prolisso
PArlare tanto, non vuol dire necessariamente essere bravi, anzi, parlare tanto induce all'errore :) infatti più parliamo di un determinato argomento più rischiamo di perderci in chiacchiere inconcludenti.

4) Concentrati sui contenuti
Questo punto è un pò una prosecuzione del primo punto, non badare a "come" dici qualcosa, (devi essere naturale) , ma a quello che dici!

5) Pensa alla conseguenza di quello che dici
Ogni cosa che dirai potrà essere usata contro di te :) bhè... magari non fino a questo punto , ma ricordati che stai parlando al pubblico, quindi pensa bene a quello che dici prima di dare fiato alla bocca.

6) Attenzione alle pronunce straniere
Sei alla radio e devi sapere quello che dici, quindi impara le pronunce di canzoni, attori, titoli... a nessuno piace sentire il proprio nome storpiato.

7) Dai il giusto peso alle parole
Ogni argomento merita di essere trattoto per il valore che ha, quindi non enfatizzare banalità, e non sorvolare su argomenti importanti.

8) Non nominare radio concorrenti
Sembra banale, ma non è poi così scontata, stanno ascoltando te! non invogliare le persone ad abbandonarti in favore di altri!

9)  Non parlarti addosso
Non sei tu il soggetto dei tuoi discorsi, devi informare, coinvolgere incuriosire, per quanto tu possa essere interessante parla di te solo se ritieni di avere una notorietà tale da consentirtelo.

10) Scandisci bene le parole
Stai parlando alla radio, l'unico strumento che hai a disposizione per trasmettere il tuo pensiero sono le parole! Scandiscile bene, se la gente non ti capisce non ti ascolterà.

Vuoi diventare uno speaker radiofonico? queste poche regole non ti basteranno :)
A Marzo iniziano i corsi di Aquaneva Lab!
Richiedi maggiori informazioni a:   


LABORATORIO SPEAKER E DJ
LABORATORIO BARISTI E BARMAN
Un'occasione per imparare e un'opportunità di lavoro per te!
Info e prenotazioni 366.5432980 aquanevalab@aquaneva.it

Comunicati stampa gratuiti : http://marketing-comunicati-stampa.blogspot.it

Comunicati stampa gratuiti

Riprendendo un post di qualche giorno fà inerente al lancio di una piattaforma per comunicati stampa gratuiti:
L'obiettivo di questi ultimi giorni è incrementare in modo considerevole il pagerank del sito "comunicati-stampa", visto che essendo appena nato il pagerank ancora non ce l'ha ;)
Ci occuperemo quindi di farlo entrare in un circuito di link autorevoli che trasferiscano tramite i collegamenti il valore di pagerank sul sito in questione, invogliando così gli inserzionisti ad usufruire del servizio di comunicazione offerto.
L'unica incognita è il tempo necessario per vedere i primi significativi riscontri.
Cronometro alla mano, stiamo a vedere.
Abbiamo avuto riscontri positivi sull'aumento del pagerank del sito  comunicati-stampa, infatti attualmente vanta un pagerank di 4 punti su 10, pagerank di tutto rispetto. Ora si può iniziare a lavorare per farlo conoscere, per aumentare l'interesse a pubblicare comunicati stampa sulla piattaforma.
Il link su un pagerank 4 seppur non tematizzato o contestualizzato ai contenuti di un sito da posizionare è comunque un valore aggiunto.

Volete provarlo? il sito si trova a questo indirizzo: http://marketing-comunicati-stampa.blogspot.it

giovedì 31 gennaio 2013

Reputazione Online e Crisis Management

Facebook, Twitter, Google plus e compagnia bella, le piccole e medie imprese vogliono essere "complete" e dopo ever ottimizzato il loro sito nei minimi dettagli seguendo le "linee guida" trovate qua e là nel web (se proprio volete delle linee guida affidatevi a quelle ufficiali! ovvero le linee guida per il SEO di Google), vogliono comparire sui social network perchè hanno sentito dire che così si deve fare.
Corretto, alcune realtà sicuramente trarranno giovamento da una presenza sana sui social network, ma non basta iscriversi.
Una volta  varcata la soglia dei social network, il lavoro che c'è da fare è davvero molto, a partire dalla costruzione del marchio così come verrà recepito dai nostri contatti (social media style).
Essere presenti significa rendere partecipi i propri contatti di quello che accade, di come si agisce, condividere gli obiettivi e i passi per raggiungerli.
Ma se qualcosa va storto? cosa succede se si innesca un battibecco su un social network? in gioco c'è la reputazione del marcio, la credibilità dell'azienda che rappresenta.
Ci sono casi estremi che entrano nella storia come "case history", caso italiano è, per esempio, quello di Patrizia Pepe, che vede l'azienda alle prese con un problema scatenatosi da un commento relativo ai problemi di anoressia delle modelle.
Ma una volta che la crisi si è scatenata si deve gestire, anche se sarebbe meglio evitare di dover assumenre un assetto "anti-crisi".
Ecco un elenco delle cose da tenere presente, che ho reperito sul sito mymarketing.net , per evitare e arginare un problema di questo tipo:

1. Tenere tutto sotto controll se avete commesso un errore, non avete molto tempo per rimediare (come da figura sopra). Monitorate la situazione real time, tenendo ben presente ogni conversazione e aprite dei report giornalieri (meglio ancora se divisi per fasce orarie durante la giornata) per tenere informati i vostri followers. Iniziate subito una listening e settate dei Google Alert per tenere sott’occhio la blogosfera. E’ buona norma, prima di avventurarsi nei social media, di “ascoltare” quello che viene detto di noi online prima di elaborare una strategia. Non lo avete fatto? Meglio tardi, che mai.

2. Chi ha tempo non aspetti tempo: non avete un responsabile di crisis management? E’ arrivato il momento di prendere uno. Ricordate: i social media sono una scienza, non un’improvvisazione teatrale. In tempi difficili ci vogliono degli strateghi che sappiano come tenere sotto controllo la crisis. Non avete giorni per rimediare al danno che avete fatto, ma poche ore.

3. Non ci sono più segreti: se avete deciso di entrare nei social media, dovete essere ben consapevoli del fatto che niente di quello che tenete nascosto rimarrà segreto. Online non esistono informazioni nascoste. Per sua natura la rete è democratica e aperta a tutti: con il vostro brand volete avvicinare e non allontanare. Se avete qualcosa da nascondere, pensateci bene prima di entrare sui social media. Non si tratta di essere inattaccabili, si tratta di essere onesti: ex dipendenti arrabbiati, attivisti, haters; gli oppositori non mancheranno.

4. Do not pretend that you’re right if you’re wrong: ovvero, se un errore c’è effettivamente stato NON bisogna MAI fingere che non sia accaduto. Gli errori vanno ammessi. Il brand deve avere sempre il buon senso di fare un passo indietro e fare ammenda. Cosa ancora più importante: se sbaglia, il brand deve chiedere scusa. In maniera chiara e umile. Sbagliare è umano, ed è anche del brand. Perseverare però, è diabolico. E distruttivo.

5. Don’t raise your voice: il tone of voice che usate sui social media è fondamentale. Se siete una grande compagnia, non sentitevi autorizzati ad urlare contro i vostri consumatori. “Alzare la voce” non è mai tollerato, anche se siete i detentori di un famoso love mark. Siate sempre diplomatici nel rispondere, ma soprattutto, non cedete alle provocazioni dei vostri haters più accaniti. You don’t wanna be the one who started the fight. Bisogna biblicamente porgere l’altra guancia.

6. Coltivate il vostro esercito: non siate i primi a difendere il vostro brand in caso di difficoltà. Fate in modo che siano i vostri evangelist a schierarsi dalla vostra parte. Per far sì che questo accada è necessario creare engagement da ben prima della crisis. Non pretendete di essere difesi dai vostri clienti se non vi siete interessati a loro prima di allora. E’ quindi necessario creare ex-ante una lista di online influencers e coinvolgerli nel processo di comunicazione aziendale. I social media sono come il lice se non avete lavorato per farvi degli amici, nessuno si schiererà dalla vostra parte durante una lite.

7. I motori di ricerca: quello che viene indicizzato su Google rimane come “scritto nella pietra”? Dipende. Teniamo ben presente che se il nome della nostra azienda viene associato nell’instant search a parole come “frode”, “truffa”, “vivisezione”, è veramente difficile rimediare. E più a lungo l’associazione permane più sarà difficile eliminarla. La rete non dimentica. Un buon metodo per rimediare è quello di costruire una lista di keywords (negative e positive) da utilizzare nelle strategie SEO/SEM (Search Engine Optimization/Search Engine Marketing).

8. Linguaggi diversi per piattaforme diverse: non pensate di generare messaggi uguali per canali diversi. Personalizzate i messaggi per Twitter, differenziandoli da quelli per Facebook, Foursquare o Youtube. Anche nelle situazioni di crisi va ricordato che ogni canale ha il suo linguaggio. L’assunto di base rimane sempre “tell your story in multiple ways”, che in caso di crisi diventa “defend yourself in multiple ways”.

9. Better to be safe than sorry: è inutile piangere sul latte versato, ma è bene ammettere che qualcosa, per evitare la crisi, poteva essere fatto anche prima di arrivare online. Rileggete i comandamenti 1 e 3 e ricordate: le crisis non escono fuori dal nulla, magari dal venerdì alla domenica quando tutto l’ufficio ER è in vacanza al mare o in montagna. Le avvisaglie di un potenziale disastro si avvertono da molto prima: NON IGNORATELE.

10. Keep calm and social media: non entrate nel panico, mantenete compostezza e non disperatevi. Cercate piuttosto nella situazione di crisi un’opportunità per fare meglio, per rinascere, forse anche per aumentare l’awereness del vostro brand. Non tutti i mali vengono per nuocere. Se un errore è già stato commesso vale il sempreverde monito di Oscar Wilde: “bene o male, l’importante è che se ne parli”.



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Pubblica i tuoi comunicati gratis su: marketing-comunicati-stampa.blogspot.it











mercoledì 23 gennaio 2013

Incrementare il pagerank di un blog.

L'obiettivo di questi ultimi giorni è incrementare in modo considerevole il pagerank del sito "comunicati-stampa", visto che essendo appena nato il pagerank ancora non ce l'ha ;)
Ci occuperemo quindi di farlo entrare in un circuito di link autorevoli che trasferiscano tramite i collegamenti il valore di pagerank sul sito in questione, invogliando così gli inserzionisti ad usufruire del servizio di comunicazione offerto.
L'unica incognita è il tempo necessario per vedere i primi significativi riscontri.
Cronometro alla mano, stiamo a vedere.

martedì 22 gennaio 2013

Piattaforma comunicati stampa

Da oggi potete inserire i vostri comunicati stampa anche all'indirizzo: http://marketing-comunicati-stampa.blogspot.it/.
Inserire i vostri comunicati stampa in più piattaforme possibili vi offre la possibilità di aumentare la link popularity del vostro sito, e sappiamo ormai che questo è uno dei fattori principali per un buon posizionamento sui motori di ricerca.

Per l'accredito alla pubblicazione dei comunicati stampa dovrete registrarvi con un indirizzo di posta gmail, sarete avvisati con una mail dell'avvenuta registrazione.